La contabilità ha lo scopo di soddisfare agli obblighi contabili ma rappresenta anche un potente mezzo di controllo sulla gestione dell'azienda.
Tramite questo modulo l'utente potrà effettuare la contabilizzazione di tutti i documenti in maniera estremamente semplice e veloce.
Mon Ami 3000 offre all'utente una funzione di Contabilizzazione automatica dei documenti di vendita tramite la quale è possibile effettuare la registrazione di tutti i documenti emessi con un solo click riducendo in maniera significativa i tempi di lavoro.
Mon Ami 3000 consente all'utente di gestire, dal punto di vista contabile, sia aziende in regime di contabilità Ordinaria, sia imprese che utilizzano la contabilità Semplificata.
Nota: Poichè la contabilità semplificata è, a tutti gli effetti, un sottoinsieme della contabilità ordinaria è possibile gestire tramite quest'ultima anche aziende in regime di contabilità semplificata.
Per agevolare coloro che gestiscono aziende in regime di contabilità semplificata, Mon Ami 3000 prevede due diverse modalità di inserimento dei dati poichè molte informazioni che vengono normalmente richieste nelle registrazioni in contabilità ordinaria non sono necessarie in contabilità semplificata.
La tipologia di contabilità che viene gestita dovrà essere specificata nel campo Tipo contabilità presente in Configurazione contabilità.
In seguito saranno descritte tutte le funzionalità di Mon Ami 3000 attive in contabilità ordinaria.
In regime di contabilità semplificata, per quanto riguarda le registrazioni, non viene considerata la Prima nota e le stampe che perdono di significato sono quelle dei Bilanci e delle Scritture di assestamento.
In fase di registrazione degli acquisti / vendite viene data la possibilità di impostare come tipo di documento non solo Fatture / Note di credito ma anche Costi / Ricavi.
Per maggiori informazioni sulle funzionalità presenti in regime di contabilità semplificata consultare la sezione Registrazioni e stampe in contabilità semplificata.
Mon Ami 3000 è in grado di gestire le Partite contabili relative alle operazioni di acquisto e vendita.
Come impostazione di default la Gestione partite è disattivata e può essere abilitata tramite il flag presente in Configurazione contabilità.
|
Se la funzione di Gestione partite viene attivata quando sono già presenti nel gestionale delle anagrafiche sarà necessario abilitare, per ognuna di esse, la gestione delle partite tramite il flag presente tra gli Altri dati controparte. Le registrazioni IVA e di Primanota potranno essere richiamate per l'assegnazione di un codice di partita; per maggior dettagli consultare il Topic relativo alla funzione. |
Ogni volta che l'utente esegue una nuova registrazione di acquisto/vendita/primanota e il cliente/fornitore indicato ha delle partite aperte il software chiede all'utente se caricare una delle partite aperte. Se la controparte indicata NON ha nessuna partita associata o l'operatore ha deciso di NON caricare una partita esistente, il programma genera un nuovo codice di partita composto come ANNO + TIPOLOGIA + NUMERO REGISTRAZIONE.
|
Schede contabili - Finestra di gestione |
Il pulsante Dati partita evidenziato nell'immagine è attivo solo se è stata abilitata la gestione partite ed è stato indicato il codice di un cliente/fornitore nella finestra di registrazione. Tramite questo pulsante è possibile accedere alla finestra di gestione che consente di visualizzare, ed eventualmente modificare, il numero di partita associato alla registrazione utilizzando i 3 pulsanti visibili nella parte destra che consentono rispettivamente di Selezionare una partita esistente, Creare una nuova partita o Eliminare il codice di partita dalla registrazione.
La gestione IVA ventilata è utilizzata prevalentemente da negozi e punti vendita al dettaglio che vendono prodotti con aliquote differenti e, come accade spesso, eseguono sconti e promozioni che rendono difficile e impreciso un calcolo dell'IVA con evidenti problemi in fase di liquidazione.
Il metodo di calcolo definito come IVA ventilata consiste quindi nel calcolare l'IVA "incassata" considerando come base di calcolo il valore complessivo delle vendite e calcolando il valore dell'imposta applicando la stessa proporzione tra le aliquote evidenziata in fase di acquisto.
Se, in fase di acquisto sono stati acquistati 600,00€ di prodotti con IVA 10% (60,00€) e 400,00€ di articoli con IVA 20% (80€) significa che il 60% dei prodotti acquistati hanno IVA 10% e, il rimanente 40%, hanno IVA 20%.
Sulla base di queste percentuali ottenute dagli acquisti il valore dell'IVA "incassata" viene calcolato applicando le stesse percentuali al valore Totale della merce venduta.
Considerando un valore di venduto pari a 2000,00€ risulterà che 1200,00€ sono stati venduti con IVA 10% (120,00€) e i rimanente 800,00€ con IVA 20% (160,00€).
La normativa in materia di IVA prevede, generalmente, la totale detraibilità dell'imposta.
Il valore del credito (o del debito) iva per il mese/trimestre è calcolato, di norma, come:
Totale IVA Vendite - Totale IVA Acquisti - Eventuale credito del periodo precedente.
Questa regola prevede però due eccezioni: una oggettiva e una soggettiva.
Nel primo caso l'IVA pagata per l’acquisto non è detraibile, in tutto o in parte, in base alla tipologia di beni e/o servizi acquistati.
Nel secondo caso rientrano tutti quei soggetti che vendono beni o prestano servizi esenti da IVA i quali non possono detrarre, in tutto o in parte, l'IVA relativa agli acquisti. I soggetti che effettuano solo operazioni esenti non potranno mai detrarre l'IVA pagata sugli acquisti mentre, chi esegue operazioni miste esenti/imponibili, ha diritto alla detrazione di una parte dell'IVA pagata per gli acquisti.
Il meccanismo del pro-rata consente di calcolare la la percentuale di detraibilità dell'iva in funzione del rapporto tra le operazioni di vendita imponibili ed esenti; è regolamentato dall'art. 19 del D.P.R. 633/75.
La percentuale di detraibilità è calcolata come...
[ Totale operazioni imponibili / ( Totale operazioni imponibili + Totale operazioni esenti ) ] * 100.
Il valore ottenuto deve poi essere troncato a 3 decimali e successivamente arrotondato per eccesso (o per difetto) se il valore della parte decimale è superiore (o inferiore) a 0,5.
Consideriamo, ad esempio, i seguenti valori:
Totale operazioni imponibili > 5000,00€
Totale operazioni esenti > 2800,00€
IVA pagata sugli acquisti > 1500,00€
In questo caso la percentuale di detraibilità risulta: [5.000/ (5.000 + 2.800)] * 100 = 64,102 = 64%.
In base a ciò il valore di IVA detraibile risulta: 1500,00 * 64% = 960,00€.
Per utilizzare il metodo del pro-rata occorre attivare il flag presente nel gruppo di campi intitolato Gestione IVA Pro-Rata presente in Configurazione contabilità.
Attivando il calcolo dell'IVA con il metodo del pro-rata Mon Ami 3000 riporterà nella Stampa liquidazione IVA il valore della percentuale parziale di detrazione calcolata in base ai dati del periodo e, tramite la funzione di Stampa progressivi IVA, sarà invece possibile visualizzare la percentuale definitiva da in base ai movimenti di tutto l'anno.
Come indicato nella normativa NON tutte le operazioni possono essere considerate per il calcolo della percentuale di detraibilità; per questo motivo Mon Ami 3000 ha previsto un apposito flag per ciascuna Aliquota IVA che consente di includere/escludere tutti i movimenti in cui è stata usata una specifica aliquota nel calcolo del Totale Imponibile e Totale Esente tramite i quali poter ricavare la giusta percentuale di detraibilità.
L'opzione Centri di costo disponibile per il software gestionale Mon Ami 3000 è estremamente potente e articolata. E' possibile settare informazioni relative ai centri di costo/ricavo in svariate tabelle del software in relazione a diversi tipi di entità gestionali; attualmente è possibile indicare il centro di costo/ricavo di riferimento per i Conti economici nel piano dei conti, Registri IVA, Clienti / Fornitori, Articoli e Commesse (solo se anche questa opzione è stata abilitata).
Uno dei punti di forza di Mon Ami 3000 è la possibilità di automatizzare molte operazioni in modo tale da rendere più semplice e veloce il lavoro per gli utilizzatori.
Il software consente all'utente di impostare il centro di costo ogni volta che, in una registrazione contabile, è stato indicato un conto economico. Il software propone e pre-compila automaticamente il codice del centro di costo seguendo uno specifico ordine dato dal livello di priorità delle diverse entità gestionali.
L'ordine di priorità (crescente) delle varie entità per l'assegnazione del centro di costo è: Conto, Registro IVA, Controparte, Articolo e Commessa.
Nota: i centri di costo assegnati ad Articoli e commesse sono considerati dal gestionale solo nella funzione di Contabilizzazione automatica dei documenti di vendita; in entrambi i casi è necessario avere almeno una versione Azienda Pro.
Elenco funzioni:
Contabilizzazione automatica documenti
Stampa bilancio per centri di costo/ricavo
Stampa bilancio riclassificato
Stampa scritture di assestamento
Cespiti (solo con relativo modulo)
Ratei e risconti (solo con relativo modulo)